Ümit tradisce Yeşim — Tradimento, anticipazioni 17 ottobre

Una donna dai lunghi capelli scuri e un giovane a torso nudo nel letto di una camera d'albergo; a sinistra un uomo in giacca scura con lo sguardo sconvolto, a destra un uomo anziano con barba e baffi grigi che stringe un telefono.

Güzide congeda Tarık davanti a tutti, Ümit rivela dove si trova Yeşim e il test del DNA stabilisce che Dündar non è suo figlio.

Güzide invita Tarık a cena e lo congeda davanti a tutti. Ümit, accecato dalla gelosia, telefona a Tarık per dirgli dove si trova Yeşim. E dal laboratorio arriva la risposta che ribalta tutto: Dündar non è figlio di Güzide.

La cena che Tarık non aveva previsto

Tarık si presenta con un mazzo di fiori, convinto di avere una seconda possibilità. Güzide ha in mente altro: a tavola racconta davanti a tutti che lui sta ricattando Sezai per costringerlo al divorzio, e mette in chiaro di non provare più nulla per lui. «Ti ho chiamato qui perché volevo che tu vedessi e capissi. Anche senza di te, il mondo continua a girare, Tarık. Esci dalla mia vita.» Lui si alza di scatto e se ne va; Güzide riprende a cenare. A casa lo aspetta İlknur, la tata di Öykü: quando prova a cacciarla, lei lo rimprovera per averle interrotto la puntata e va a dormire come la padrona di casa. In cucina, intanto, Dündar sfiora la spalla di Yeşim. Ümit li vede e capisce tutto.

Kahraman presenta sua madre

È il compleanno di Kahraman, e Mualla ha addobbato la casa per una festa a sorpresa che lui fa smontare. Arrivano i parenti da Diyarbakır, Güzide e Ozan. Poi arriva Kadriye, e Kahraman la presenta davanti a tutti come la sua madre biologica, danzatrice orientale, aggiungendo che suo padre era il defunto Kenan Tahir Digeli, il marito di Mualla. L'imbarazzo è generale; i parenti maschi minimizzano. Il regalo della madre è una cornice con l'unica loro foto insieme, scattata il giorno della nascita: Kahraman spegne le candeline con lei e con Oylum, mentre Mualla si allontana in silenzio. Kadriye si avvicina a Güzide e le conferma che Kahraman non è figlio di Sezai.

I tre giorni scaduti di İpek

I tre giorni che Sezai aveva dato a İpek — costituirsi per la morte di Serra o essere denunciata — sono scaduti, e lui arriva per portarla alla polizia trascinandola per un braccio. Per evitare l'arresto lei gli rivela di essere incinta e, dopo un'esitazione, dice che il padre è Oltan. Sezai si siede, prende la sua pillola e si chiede come possa sua figlia aspettare un bambino da un uomo della sua età; lei ammette di amarlo. Poco dopo Sezai va da Oltan e lo colpisce con un pugno. Tolga, che ha sentito tutto, dice al padre di non volere alcun legame di parentela con İpek; Oltan risponde che si rimetterà alla volontà di Sezai e che in vita sua ha amato una donna sola, sua moglie. Il figlio, colpito, gli chiede scusa.

La telefonata di Ümit

Yeşim cena con Dündar e confessa di sentirsi in difficoltà: è ancora sposata e vorrebbe divorziare. Ümit li spia da lontano, poi li segue fino all'albergo dove passano la notte. Accecato dalla gelosia, chiama Tarık e gli dice dove sono. Se ne pente quasi subito e prova ad avvertire Yeşim, ma lei non risponde. Tarık fa irruzione nella stanza, la accusa e tenta di tirarla via dal letto; Dündar lo allontana. Poi se ne va furioso, mentre Ümit resta a disperarsi in auto.

Öykü e il messaggio falso

Tornato a casa, Tarık prepara le valigie di İlknur e la mette alla porta. Quando arriva Yeşim la accoglie chiamandola «regina dell'adulterio». Lei prova a minacciarlo con il video compromettente, ma lui le rivela che quel file è vuoto e le ricorda che la loro unione era fittizia. Poi la caccia di casa insieme alla zia, separandola dalla figlia. Dündar ha affittato un monolocale e accoglie entrambe: «Andrà tutto bene». Il giorno dopo Tarık mostra a Öykü un messaggio falso: la madre sarebbe stanca di quella vita e partita per l'Australia con un altro uomo. La bambina, in lacrime, si stringe al padre.

Il test del DNA di Dündar

Güzide riceve la telefonata del laboratorio: tra lei e Dündar non esiste alcuna parentela. Il nuovo esame era stato sollecitato da un'ostetrica che diceva di aver assistito al parto. I sospetti cadono su Necati, dipendente vicino a Dündar e alla matrigna, e su Ilgın Terzioğlu: Kahraman li fa rapire e portare in un capannone, dove i due si accusano a vicenda e ammettono che il campione analizzato era quello di Ozan: in ballo c'era l'eredità. Il video della confessione arriva a casa Yenersoy, e si scopre che a Eşme, il giorno della nascita di Oylum, furono scambiati quattro neonati. Güzide ha già scritto a uno di loro, oggi adulto in America, senza risposta. Oylum propone di partire; Tarık si offre di accompagnarla a cercare l'altro figlio, ma Güzide risponde che alla vecchia vita non si torna.

La domanda di Güzide a Yeşim

Ümit confessa tutto a Güzide: è stato lui a dire a Tarık che Yeşim e Dündar erano in albergo, ed è follemente innamorato di lei. Poco dopo Yeşim si presenta per parlarle, e Güzide la fa entrare. Arriva anche Dündar, che ammette di sapere da tempo di non essere suo figlio: ha mentito per non separarsi da Yeşim. Güzide li rimprovera entrambi, poi guarda lei negli occhi: «Cosa ne sarà di Öykü adesso? E in cosa tu sei diversa da Tarık ora?»

La puntata precedente: Il DNA di Dündar è falso. La prossima: La voglia sulla spalla. Tutto sulla serie in Tradimento, e gli orari nel calendario.

Il video della puntata

Serie: Tradimento

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